Piante da interno che purificano l’ambiente? Scopri la migliore e la più resistente

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Il Falangio è una tra le piante da interno più comuni e allo stesso tempo più resistenti che ci sono in circolazione.

Il nome scientifico di questa pianta è Chlorophytum comosum ed è conosciuta ai più con il nome di pianta ragno.

Questa è una pianta erbacea che proviene dall’Africa meridionale e ha una crescita molto veloce. Riesce a produrre dei lunghi fusti con dei fiorellini bianchi da cui nascono, con il tempo, delle altre piantine.

Per scoprire tutte le caratteristiche di questa pianta ti consiglio di continuare a leggere. Sistemarla nel tuo appartamento oppure nel tuo ufficio ti porterà grandi vantaggi.

Piante da interno: scopri il falangio che è purificatrice e super resistente

Il Falangio o pianta ragno oltre ad essere gradevole esteticamente è una pianta facilissima da curare e anche molto resistente. Inoltre non devi affatto dimenticare che questa è una pianta perfetta da sistemare in casa o in ufficio in quanto ha la caratteristica di riuscire a purificare l’aria.

A questo proposito la NASA negli anni ’80 ha dimostrato come alcune piante riescono a purificare l’aria anche in condizioni estreme ed il Falangio, secondo questo studio, è risultata una tra le prime 10 piante più adatte.

La sua caratteristica è quella di riuscire ad eliminare le sostanze nocive che ci sono nell’aria come ad esempio il monossido di carbonio, rilasciato dalle caldaie e da alcuni termosifoni e stufe, e lo xilene, che è contenuto nei mobili di legno.

Grazie a queste sue caratteristiche quindi contribuisce a creare un ambiente decisamente più salubre intorno al tuo organismo. In più non essendo tossica puoi sistemarla in qualunque angolo della casa anche se ci sono bambini e animali domestici.

Per crescere sana la pianta ragno ha bisogno di stare in un luogo lontano dalla luce diretta e deve essere innaffiata 1 volta a settimana durante la stagione fredda. Durante la stagione calda la pianta deve essere innaffiata 2 – 3 volte a settimana ma soprattutto il terreno deve apparire sempre umido.

Se sei interessata a far nascere nuove piantine dal tuo falangio devi fare attenzione ai suoi fiori. Sui suoi lunghi steli è possibile notare delle piccole infiorescenze che all’inizio della stagione autunnale vanno tagliati e inseriti in un vasetto di vetro contenente dell’acqua.

Dopo 2 settimane potrai vedere la comparsa delle radici e quando queste saranno più robuste potrai trasferirle in un vaso con il terriccio adatto.

A questo punto puoi prenderti cura del tuo falangio senza la minima difficoltà.


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