Molti amanti del pollice verde si sono perdutamente innamorati delle piante grasse. Queste piante, oltre ad essere molto belle, sono facilissime da coltivare quindi sonoperfette per chi ha poco tempo a disposizione.
Tuttavia è chiaro che bisogna avere delle piccole attenzioni in modo da non rovinarle. Per questo motivo qui sotto puoi trovare alcune curiosità che ti permetteranno di prenderti cura delle tue piante preferite.
Piante grasse: scopri come coltivarle in vaso. È molto facile
Se ami le piante grasse e desideri sistemarle in casa devi seguire alcune facili linee guida che ti permetteranno di renderle meravigliose senza il minimo sforzo.
Prima di tutto devi recuperare il vaso giusto. La scelta del vaso è fondamentale per far vivere la pianta in modo sano. Quelli più indicati sono quelli di terracotta perché favoriscono la traspirazione del terreno e prevengono i ristagni d’acqua. Volendo puoi anche usare dei vasi di plastica oppure di ceramica che abbiano sul fondo i buchi per il drenaggio. In questo modo eviterai il marciume radicale.
Inoltre la dimensione del vaso deve essere proporzionata alla grandezza della pianta in questione. Infatti le loro radici sono poco profonde quindi è meglio prediligere un vaso basso e largo.
Un altro aspetto fondamentale per la cura della pianta è la scelta del terriccio. Ti basta usare quello specifico per cactus e succulente ricco di sabbia e allo stesso tempo povero di sostanze organiche. Con questo terriccio il drenaggio sarà eccellente. Non dimenticare di sistemare sul fondo del vaso uno strato di ghiaia o di argilla espansa in modo da prevenire l’accumulo dell’acqua e migliorare il drenaggio.
Non bisogna dimenticare che questo tipo di piante ama la luce diretta del sole. Quindi devi posizionare la piantina in un luogo luminoso esposto a ovest oppure a sud. Tuttavia quelle con le foglie colorate preferiscono invece rimanere all’ombra.
È molto importante ricordare che queste piante non hanno bisogno di molta acqua infatti bisogna innaffiarle solo quando il terreno appare completamente asciutto. Durante la stagione invernale invece, che è la loro fase di riposo vegetativo, devi ridurre ancora di più le innaffiature specialmente se le temperature sono basse.
Le piante grasse vanno concimate una volta al mese sia in primavera che in estate e bisogna usare un fertilizzante specifico per cactus e succulente.
Il rinvaso invece va fatto quando le radici occupano tutto lo spazio del vaso. Bisogna semplicemente estrarre con attenzione la pianta e rimuovere il terriccio in eccesso. Dopodichè basta sistemarla in un vaso più grande.
Per concludere è chiaro che anche anche questo tipo di pianta è soggetta a malattie e all’arrivo dei parassiti. Infatti se noti delle macchioline bianche su di essa la causa potrebbe essere data dalla cocciniglia. Per eliminarle devi usare un batuffolo di cotone imbevuto di alcool. Un altro problema che può presentarsi è quello del marciume causato da troppa acqua. In questo caso devi rimuovere le parti della pianta ormai rovinate per poi trattarla con un fungicida.
Adesso non hai più scuse per non occuparti al meglio delle tue piantine.
Buon lavoro e w il giardinaggio!


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