Ci sono ricette che sanno parlare senza bisogno di presentazioni elaborate: il castagnaccio è una di queste. Quando lo preparo, la cucina si riempie di un profumo caldo e un po’ selvatico, quello della farina di castagne che si mescola al rosmarino e all’olio buono. È un dolce semplice, nato in tempi in cui non c’era molto a disposizione, e forse proprio per questo oggi lo ritroviamo come un abbraccio rustico in mezzo ai dessert moderni e super decorati.
Per questo motivo, continuando a leggere potrai trovare la ricetta di un castagnaccio light che non è esattamente una rivisitazione: è invece la sua forma più autentica. Bastano infatti pochi ingredienti, nessun lievito, nessun latticino e nessun uovo.
È il dolce perfetto da condividere con chi ama i sapori genuini o con chi, come me, apprezza le preparazioni che sanno di tradizione e di natura.

Castagnaccio light: non userai più uova e latticini! Piace anche ai bambini
Con pochi ingredienti puoi preparare un dolce vegano perfetto per questo periodo dell’anno che farà venire l’acquolina in bocca anche ai più scettici. Ricorda di recuperare una teglia da 22 – 24 centimentri per trasferirci dentro una volta che avrai completato l’impasto. Dopo la cottura dovrai solo mangiarlo con chi vuoi bene.
Ecco gli ingredienti da usare:
- 300 g di farina di castagne setacciata
- 450 ml di acqua tiepida
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 cucchiai di uvetta
- 1 manciata di pinoli
- 1 rametto di rosmarino
- 1 pizzico di sale
- Facoltativi: scorza d’arancia o qualche noce spezzettata
Non ti resta che cominciare!

Procedimento
Prima di tutto prendi l’uvetta e mettila in una ciotolina con acqua tiepida per una decina di minuti, così diventerà morbida e gonfia.
Nel frattempo in una ciotola grande setaccia la farina di castagne. Aggiungi un pizzico di sale e versa l’acqua poco per volta, mescolando con una frusta. L’impasto deve essere fluido e senza grumi, quasi come una pastella per crepes un po’ più densa.
Dopodichè unisci un cucchiaio di olio extravergine e, se ti piace, un po’ di scorza d’arancia. Questo piccolo tocco dona una freschezza che esalta la dolcezza naturale delle castagne.
Ungi leggermente la teglia, versa l’impasto e distribuisci in superficie l’uvetta strizzata, i pinoli e qualche ago di rosmarino. Non serve affondarli: in cottura scivoleranno leggermente verso il basso. Inforna a 180°C per 30–35 minuti, finché la superficie non si screpola. È il segno caratteristico di un castagnaccio fatto a dovere.
Lascialo raffreddare un po’: appena tiepido è più profumato, ma il giorno dopo è ancora meglio, con i sapori perfettamente assestati.
Consigli e varianti casalinghe
- Se vuoi un gusto più aromatico, aggiungi qualche goccia di rum all’impasto.
- Per una versione più ricca, aggiungi noci o nocciole tritate grossolanamente.
- Se ti piace una consistenza più cremosa, diminuisci leggermente la cottura.
- Il castagnaccio è buonissimo anche servito con una spalmata di ricotta vegetale o un cucchiaio di yogurt di soia.


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